La Nostra Storia
-----Post in 19/01/2010 di admin“sorge nella stupenda cornice naturale dello Stretto di Messina famoso nei secoli per la rupe di Scilla ed il gorgo di Caridi a cui fanno riferimento gli antichi poemi greci e latini .”


Continui sono stati nei secoli i legami di Reggio con il mare. Questo rapporto ci viene oggi confermato dai resti archeologici (le mura greche e le terme romane), dai numerosi oggetti di Era arcaica, greca ed ellensitico-romano conservato nel Museo Nazionale della Magna Grecia, uno dei poi importanti del Mezzogiorno e forse il piu famoso per la presenza dei Bronzi di Riace di altri reperti illustri.
Questa città solare e moderna, sede del Consiglio Regionale della Calabria, conta circa 250.000 abitanti e possiede aereoporto, porto, collegamenti ferroviari con tutte le città italiane.
Il clima è particolarmente mite e temperato e cosente la fioritura e la fruttificazione del bergamotto, la cui essenza è usata come fissatore dei profumi e nella farmacopea e l’ annona cherimola, delicatissimo frutto da tavolae dessert e fioriscono molte altre specie tropicali tra quelle della Via Marina o Lungomare Matteotti celebarti dal D’ Annunzio .
Reggio Calabria con il nome di Rhegion, fu fondata nella metà del secolo 8° da coloni greci provenienti da Eubea. Già nei secoli successivi, la città raggiunsealti livelli di civiltà in ogni campo. I Romani (2° sec. a.C.) riconobbero a Reggio una certa indipendenza, eleggendola “municipium” con il nome di Rhegium Julii, consentendo la conservazione delle leggi, della zecca e costruendo importanti edifici. Nel 56 d.C. fu per prima in Calabria cristianizzata dallo stesso S. Paolo che vi operò il miracolo della colonna ardente riprodotto sul pergamo del duomo cittadino.

Il periodo bizantino durato quasi sei secoli contribuirà al consolidamento dell’ anima greca della città .
Gli arabi nel 9° e 10° sec. dalla vicina Sicilia si affacciarono spesso nella storia dellà città . A loro si deve l’ introduzione di colture pregiate tra le quali quella del gelso, essenziale per l’ industria serica e del cotone.
Con i Normanni (1060) viene riaffermata la latinizzazione della città . Nei secoli successivi si alternarono al governo della città Svevi, Angioini, Aragonesi e Spagnoli. Nel 16° secolo Reggio fu più volte devastata dalle incursioni dei Turchi che la misero al fuoco cancellando ogni memoria del passato. Conclusa la dominazione spagnola, sotto il dominio borbonico, nel 1783 Reggio a causa di un gravissimo sisma fu rasa al suolo; mentre il 19° sec. segna il passaggio di Garibaldi, la sconfitta dei Borboni e l’ avvento del Regno d’ Italia.
Nel 1908 Reggio fu ancora una volta rasa al suolo da un terribile sisma ed in seguito venne ricostruita e rinata dalle macerie divenne più grande e più bella di prima conservando sempre il suo fascino dovuto all’ influenza delle antiche cività .
